1. Astro del ciel
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu che i Vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu di stirpe regale decor,
Tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
Astro del ciel, Pargol divin,
mite Agnello Redentor!
Tu disceso a scontare l’error,
Tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
Luce dona alle genti,
pace infondi nei cuor!
2. Come l'aurora verrai
Come l’aurora verrai
Le tenebre in luce cambierai
Tu per noi
Signore
Come la pioggia cadrai
Sui nostri deserti scenderai
Scorrerà
L’amore
Tutti i nostri sentieri percorrerai
Tutti i figli dispersi raccoglierai
Chiamerai da ogni terra il Tuo popolo
In eterno Ti avremo con noi
Re di giustizia sarai
Le spade in aratri forgerai
Ci darai
La pace
Lupo ed agnello vedrai
Insieme sui prati dove mai
Tornerà
La notte
Tutti i nostri sentieri percorrerai
Tutti i figli dispersi raccoglierai
Chiamerai da ogni terra il Tuo popolo
In eterno ti avremo con noi
Dio di salvezza Tu sei
E come una stella sorgerai
Su di noi
Per sempre
E chi non vede, vedrà
Chi ha chiusi gli orecchi sentirà
Canterà
Di gioia
Tutti i nostri sentieri percorrerai
Tutti i figli dispersi raccoglierai
Chiamerai da ogni terra il Tuo popolo
In eterno Ti avremo con noi
Come l’aurora verrai
3. Tu scendi dalle stelle
Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui a tremar;
o Dio beato !
Ah, quanto ti costò l'avermi amato ! (2 v.)
2. A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà
più m'innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)
3. Tu lasci il bel gioir del divin seno,
per giunger a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio core,
dove amore ti trasportò ?
O Gesù mio,
per ché tanto patir ? per amor mio ! (2 v.)
4. Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire ? (2 v.)
mio Gesù, t'intendo sì !
Ah, mio Signore !
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)
5. Tu piangi per vederti da me ingrato
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto - del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch'io t'amo e t'amo (2 v.)
6. Tu dormi, Ninno mio, ma intanto il core
non dorme, no ma veglia a tutte l'ore
Deh, mio bello e puro Agnello
a che pensi? dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)
Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio
ed altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria. speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s'io non so amare! (2 v)
4. Gli angeli delle campagne
Gli angeli delle campagne
Cantano l’inno ‘Gloria in ciel’
E l’eco delle montagne
Ripete il canto dei fedel
Gloria in excelsis deo!
Gloria in excelsis deo!
O pastori che adorate
Il Divino Salvator
E con gli angeli cantate
Inni di gloria al Redentor
Gloria in excelsis deo!
Gloria in excelsis deo!
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