1. Tempo di ricominciare

Padre nostro, siamo qui, nella nostra povertà, davanti a te

Tu che di ogni cuore sai storie, luci, lacrime e verità

Dacci il tuo perdono che ci risana l’anima con la tua pace

 

Padre nostro, tu che puoi, tutti i nostri debiti prendili tu

Il ritorno che non c’è, la ferita e il torto che brucia di più

Il perdono che ci dai ce lo offriamo tra di noi e lo chiediamo

 

Oggi è il tempo di ricominciare

Tempo di perdono, nella verità

Per comporre in terra un firmamento

Stelle sopra il fango d’ogni povertà

È l’unità

 

“Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. 

Padre nostro, aiutaci a perdonarci. Non per dimenticanza, debolezza o indifferenza. Non perché quello che è grave è senza importanza, o perché è bene quello che è male. Ma col coraggio estremo e la libertà di accogliere l’altro così com’è, nonostante il male che ci ha fatto, come tu accogli ciascuno, nonostante i suoi difetti.

 

Oggi è il tempo di ricominciare

Tempo di perdono, nella verità

Per comporre in terra un firmamento

Stelle sopra il fango d’ogni povertà

È l’unità 

 

“Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male”. 

Padre nostro, donaci occhi nuovi e cuore di madre verso l’altro. E una misericordia che sempre copre, dà fiducia, crede, spera. Dacci la grazia di un’amnistia completa nel cuore, di un perdono reciproco universale. Perché apriamo a chi ci ha fatto torto la possibilità di ricominciare, e un avvenire in cui il male non abbia l’ultima parola.

 

Oggi è il tempo di ricominciare…

 

Vieni, dolce Spirito, scendi col tuo balsamo, tu che lo puoi  

Dove il cuore sanguina, quando grida l’anima dentro di noi

Soffia via la cenere, dacci il tuo respiro di misericordia

 

Vieni, santo Spirito, rialzaci e rivestici di novità

Fa’ di noi il tuo lievito che nel mondo semina fraternità

Scendi fuoco limpido, scendi fiume carico di primavera

 

Oggi è il tempo di ricominciare

Tempo di perdono, nella verità

Per comporre in terra un firmamento

Stelle sopra il fango d’ogni povertà

 

Firmamento, stelle sopra il fango

Stelle che nel buio brillano di più

Firmamento dal respiro immenso 

Cielo sulla terra qui fra noi sei tu

 

È l’unità

 

Oggi è il tempo,

firmamento, è l’unità, è l’unità, è l’unità.

2. Abbà Padre

Guardami Signor,
leggi nel mio cuor.
Sono tuo figlio, ascoltami!

RIT.
Abbà Padre, abbà Padre, abbà, abbà, abbà. (2 volte)

Più solo non sarò, a te mi appoggerò.
Sono tuo figlio, abbracciami! RIT.

Per ogni mio dolor, la pace invocherò.
Sono tuo figlio, guariscimi! RIT.

Grazie a te Signor per questo immenso amor.
Siamo tuoi figli, alleluia! RIT.

3. Padre nostro tu che stai

Padre nostro tu che stai

in chi ama verità

ed il Regno che lui ci lasciò

venga presto nei nostri cuor,

e l'amore che tuo Figlio ci donò,

o Signor, rimanga sempre in noi.

 

(recitato)

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo, cosí in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non c'indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

E nel pan dell'unità

dacci la fraternità

e dimentica il nostro mal

che anche noi sappiamo perdonar;

non permettere che cadiamo in tentazion,

o Signor, abbi pietà del mondo.

4. Padre del cielo

PADRE DEL CIELO NOI T'AMIAMO

E IL NOME TUO ESALTIAMO SULLA TERRA.

CHE IL TUO REGNO VENGA NELLE NOSTRE LODI,

CHE I TUOI FIGLI PROCLAMINO IL TUO AMOR.

 

(CORO) BENEDETTO SEI TU SIGNORE,

IDDIO SANTO E ONNIPOTENTE,

BENEDETTO SEI TU SIGNORE,

PER SEMPRE REGNERAI.

5. Provvidenza

Guardate gli uccelli dell’aria:
non seminano, non raccolgono,
epppure nessuno è più ricco di loro.
Guardate i gigli del campo,
non tessono, non filano,
eppure nessuno è più bello di loro.

Di che cosa avete paura:
di quel che mangerete?
Ma che cosa voi temete
quando io sono con voi!

Il Padre non ha lasciato morire,
neanche un solo uccello che vola nel cielo.
Quanto più lui penserà a voi,
che valete più di mille e mille uccelli.

Il Padre mio non vi ha lasciato soli,
ha promesso su di voi il suo amore.
Egli ha giurato su se stesso:
Israele, il mio popolo, sarà salvato.

6. Guariscimi Abbà

O amore inestimabile,

Parola viva, dolce Verità,

tu che dimori nel mio cielo,

misericordia, divina Bontà.

Dio immutabile che dai vita all'anima

infiammami della Carità.

Assetato come un cervo

all'acqua io anelo a te.

Giorno e notte ti ho cercato

urlando: "Amore, dove sei?"

Nel petto il cuore mio si strugge nell'aridità.

Deserto intorno a me... dove sei?

Perdonami, Abbà,

apri le tue braccia ed io verrò da te.

Abbà, eterno Padre sei,

parlami ed io rinascerò.

Guariscimi, Abbà,

tendi le tue braccia e non lasciarmi più.

Abbà, eterno amore tu,

salvami ed io rinascerò, Abbà.

Sono il Dio della tua gioia,

il tuo riposo sia lodare me.

Curerò le tue ferite, la tua bellezza ti ridonerò,

immutabile è l'amore che ho per te.

Tu seguimi nella verità,

le tue lacrime fra le mie mani io raccoglierò.

Giorno e notte ti ho aspettato

ed ora che ritorni a me

io ti custodirò, sciogliendo ogni schiavitù.

Col cuore aperto tu mi dirai...

Perdonami, Abbà....

Crea il tuo sito web con Webador